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6 novembre - 9 dicembre 2017

Prossimo al via il programma studi internazionale Rethinking Food Security: People, Agriculture and Politics – Fall 2017

Fervono gli ultimi preparativi per accogliere la nuova delegazione di studenti partecipanti alla sessione autunnale del programma studi dedicato alla sicurezza alimentare “Rethinking Food Security: People, Agriculture and Politics”, promosso dal World Learning attraverso il SIT Study Abroad e coordinato a livello nazionale dalla Conservatoria delle Cucine Mediterranee (CCM) di Torino.

Molte le novità per l’autunno 2017. Dopo la prima tappa di Roma,per incontrare FAO, IFAD, Bioversity e la cooperativa Agricoltura Nuova, realizzata in partenariato con Terra Nuova ONLUS, il gruppo arriverà a Torino il 12 novembre.
Per circa un mese, oltre alla consolidata collaborazione con alcune realtà strategiche presenti sul territorio e fortemente correlate al contesto generale, come la Città Metropolitana, quella di Torino, l’UNITO e l’UNISG di Pollenzo, la CIA, l’AGIA, il CAAT, Slow Food ed altri significativi esponenti come The Gate, GasTorino, LMSC, Sentinelle dei Rifiuti insieme ad aziende locali come Agrocompany, AgricooPecetto, la cooperativa Il Frutto Permesso, ed altre riconosciute a livello internazionale come la Lavazza s.p.a, che affiancheranno la didattica definita e condotta con specifiche docenze, il programma, per questa nuova sessione Fall 2017, segnala il coinvolgimento di alcune nuove realtà territoriali quali, Scuola Malva, Cooperativa Valdibella, Domori, Cascina Fontanacervo, Società Agricola San Luigi, e altre a specifica vocazione sociale come S-NODI e il Progetto Fa Bene che affiancheranno l’intervento di autorevoli figure istituzionali che agiscono in favore di una maggiore sicurezza alimentare a livello europeo ed internazionale. Quest’anno, attraverso il Programma RFS, la Conservatoria delle Cucine Mediterranee, ospiterà, a Torino, Guy Van den Eede, Head of Unit “Knowledge for Health and Consumer Safety” dell’European Commission Joint Research Centre (JRC) Directorate F – Health, Consumers & Reference Materials e il Prof. Gregory Smith dell’UCEAP di Roma.

Come sempre, al fine di assicurare una completa adesione alla realtà culturale del paese visitato, gli studenti del programma, ad eccezione della sola sessione di retreat presso l’agriturismo La Siìa nelll’area pedemontana piemontese, verranno ospitati in famiglia per tutta la durata del soggiorno.

Ricerca e selezione famiglie per accoglienza Studenti Universitari Americani

La Conservatoria delle Cucine Mediterranee lancia la ricerca di nuove famiglie per l’accoglienza di coppie di Studenti Universitari Americani I Periodo 13 novembre – 6 dicembre 2017 | Scadenza Candidature 30 settembre 2017

L’organizzazione no profit World Learning, attraverso il SIT Study Abroad – School for International Training, con sede in Vermont – USA, ha individuato nella Conservatoria delle Cucine Mediterranee (CCM) il Coordinatore Nazionale del IHP: RFS – Rethinking Food Security: People, Agriculture and Politics, un programma studio indirizzato a studenti universitari americani incentrato sulle tematiche della Sicurezza Alimentare.

Il programma, della durata di circa 4 mesi, prevede il soggiorno in 4 paesi: USA, Malawi, India e Italia.

La Conservatoria delle Cucine Mediterranee, oltre al mandato di definire, programmare e gestire i contenuti e gli approfondimenti didattici dell’ultima porzione del programma, che si svilupperà a Roma e Torino, è stata incaricata della gestione logistica della parte dedicata all’ospitalità.

Al fine di assicurare agli studenti del programma una completa adesione alla realtà culturale del paese visitato, il promotore del programma ha incaricato alla Conservatoria delle Cucine Mediterranee di individuare nuclei familiari interessati ad ospitare gli studenti, secondo una precisa formula, che trovate in allegato insieme alla scheda di adesione.

Per maggiori informazioni sul programma studi: IHP:RFS
Per vedere il comunicato completo vedi l’allegato
Tutte le indicazioni e le regole di accoglienza sono precisate e visibili qui
Per scaricare la scheda di adesione clicca qui

Le famiglie interessate potranno inviare la loro manifestazione di interesse alla Conservatoria delle Cucine Mediterranee al seguente indirizzo di posta elettronica: conservatoria@cucinemediterranee.net

Obbligatorio segnalare in oggetto: Accoglienza Studenti IHP: RFS Fall 2017

Si invitano le famiglie interessate a segnalare la preferenza ad ospitare studenti F o M

Per ogni coppia di studenti ospitati verrà garantito un contributo giornaliero di € 50,00.

Saranno valutate esclusivamente le candidature che risponderanno ai criteri segnalati nel documento di riferimento.

Conclusa con successo la porzione italiana della prima edizione dell’International Honors Program – Rethinking Food Security: People, Agriculture and Politics

Dopo l’analisi sistematica di Roma e la visita alle Agenzie Internazionali come FAO, IFAD e Bioversity, grazie alla collaborazione avviata con Terra Nuova ONLUS, la porzione di Torino dell’International Honors Program – Rethinking Food Security: People, Agriculture and Politics,promosso dal World Learning attraverso il SIT Study Abroad e coordinato a livello nazionale dalla Conservatoria delle Cucine Mediterranee (CCM) di Torino, è tornata a trattare il tema della sicurezza alimentare secondo un approccio di indagine più locale e territoriale che ha incluso l’esame dell’aspetto legato alla food safety, senza tralasciare le prospettive sociali, storiche, culturali e ambientali che regolano e valorizzano il patrimonio agroalimentare presente in Piemonte e, più in generale, in Italia.

Nel corso della prima settimana sono state analizzate in dettaglio le dinamiche dell’approvvigionamento e della distribuzione del cibo in tutte le sue forme, dai piccoli ai grandi mercati locali cittadini passando per il settore di commercializzazione all’ingrosso dei prodotti alimentari per arrivare alla GDO – Grande Distribuzione Organizzata attraverso l’excursus della comparsa ed evoluzione delle nuove forme di commercio al dettaglio espresse dai supermercati, all’ascesa delle attuali botteghe di eccellenza sino alle nuove forme di commercio sostenibile espresse dai GAS – Gruppi di Acquisto Solidale e GAC Gruppo di Acquisto Collettivo.

Di particolare interesse, le visite al mercato di Porta Palazzo in collaborazione con “Viaggi Solidali” e The Gate, quella a Fiorfood e al CAAT – Centro Agro Alimentare di Torino supportata dall’Agronomo Daniele Gotto e dagli approfondimenti del Direttore Massimo Busi, seguita dalla prima uscita sul territorio all’Agrocompany di Chieri, nelle colline torinesi, e ancora dagli incontri presso la City Hall per una prima presentazione delle azioni intraprese dal territorio e in particolare dalla Città di Torino in favore della sicurezza alimentare.

La seconda settimana è stata, invece, dedicata all’analisi delle politiche e della strategie adottate dalle Istituzioni territoriali in relazione alla tema portante del programma studio. Gli interventi dell’Assessore Ferrero della Regione Piemonte e di Elena Di Bella della Città Metropolitana hanno permesso di illustrare agli studenti gli scenari presenti ed attivi sul territorio in termini di sicurezza alimentare, inclusi i progetti in fase di attuazione, quali Nutrire Torino Metropolitana, e presentare le strategie europee ed i Programmi regionali che intervengono in favore dell’agricoltura come PAC – Politica Agricola Comunitaria e PRS – Programma di Sviluppo Rurale, assicurando agli studenti una migliore comprensione degli interventi attivati in conformità con le direttive europee. L’incontro è stato anche occasione per presentare i principali marchi di qualità, strumenti che tutelano e promuovono la biodiversità e il patrimonio agroalimenteare presenti sul territorio nazionale.

Approfondite e specifiche nozioni di Food Safety sono state invece affidate agli esperti del Laboratorio Chimico della Camera di Commercio della Città di Torino.

A coronare l’analisi delle tematiche di interesse, le visite alla Casa della Piemontese e all’ANABORAPI (Associazione Nazionale Allevatori Bovini di Razza Piemontese) di Carrù insieme all’incontro con un allevatore di zona, seguita dalla visita guidata alle Fattorie Osella di Caramagna Piemonte, dove personale altamente specializzato ha accompagnato gli studenti all’interno del caseificio permettendogli di seguire le linee di produzione ed osservare le celle di maturazione dei formaggi prodotti nella rinomata azienda locale.

 Il programma è proseguito con il completamento dei moduli didattici predisposti per tutto il periodo dai local faculty sui temi antropologici e ambientali, oltre all’intervento di un rappresentante del Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea (JRC: Joint Research Centre) che ha illustrato in dettaglio l’impegno dell’Unione Europea sul tema della sicurezza alimentare. Ulteriori approfondimenti sulla valorizzazione delle produzioni tipiche, sul sistema di distribuzione e stoccaggio dei prodotti agroalimentari e cerealicoli è stato possibile grazie alle visite all’Organizzazione di Produttori “Ortofruit Italia” di Saluzzo e alla sede di Vigone del CAPAC (Consorzio Agricolo Piemontese per Agroforniture e Cereali).

Straordinaria l’esperienza di “Peer Education” realizzatasi con il contributo degli studenti dell’Istituto Alberghiero Professionale Statale “Giuseppina Colombatto” grazie alla collaborazione della dirigente Claudia Torta e all’intervento di tutto il corpo insegnanti coinvolto.

 Il programma Studi non poteva non includere una visita didattica all’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo realizzata in associazione e con l’intervento di Slow Food di Bra.

Solo un contrattempo ha impedito la realizzazione di uno speciale modulo didattico dedicato all’argomento trasversale delle modalità di comunicazione del tema della sicurezza alimentare, anche alla luce e attraverso l’analisi dei nuovi strumenti di informazione ad accesso immediato, veicolati dai social network. La visita allo storico laboratorio del Cioccolato Peyrano e allo stabilimento della Lavazza di Grugliasco hanno completato il programma delle visite in azienda.

Un soggiorno in area rurale volto a permettere agli studenti la rielaborazione complessiva di tutti i contenuti analizzati nel corso dei 4 mesi del Programma strutturato attraverso il viaggio itinerante in 4 continenti, ha portato a conclusione,con la piena soddisfazione dei partecipanti, committenti ed organizzatori, la porzione italiana del primo Programma Studio Internazionale denominato: Rethinking Food Security: People, Agriculture and Politics.

La CCM ricerca nuove Famiglie per l’accoglienza di Coppie di Studenti Universitari Americani I Periodo 17 Aprile – 9 Maggio 2017 | Scadenza Candidature 3 Marzo 2017

L’organizzazione no profit World Learning, attraverso il  SIT Study Abroad – School for International Training, con sede in Vermont – USA, ha individuato nella Conservatoria delle Cucine Mediterranee (CCM) il Coordinatore Nazionale del IHP: RFS – Rethinking Food Security: PeopleAgriculture and Politics, un programma studio indirizzato a studenti universitari americani incentrato sulle tematiche della Sicurezza Alimentare.

Al fine di assicurare agli studenti del programma una completa adesione alla realtà culturale del paese visitato, il promotore del programma ha incaricato alla Conservatoria delle Cucine Mediterranee di individuare nuclei familiari interessati ad ospitare gli studenti, secondo una formula precisa, riportata in dettaglio in allegato.

Per maggiori informazioni sul programma studi: IHP:RFS
Per tutti i dettagli sulle modalità dell’ospitalità in famiglia scarica l’allegato
Per la scheda di adesione clicca qui

Le famiglie interessate potranno inviare la loro manifestazione di interesse alla Conservatoria delle Cucine Mediterranee al seguente indirizzo di posta elettronica: conservatoria@cucinemediterranee.net

Obbligatorio segnalare in oggetto: Accoglienza Studenti IHP: RFS Spring 2017
Si invitano le famiglie interessate a segnalare la preferenza ad ospitare studenti F o M 

Per ogni coppia di studenti ospitati verrà garantito un contributo giornaliero di € 50,00.

Saranno valutate esclusivamente le candidature che risponderanno ai criteri segnalati nel documento di riferimento.