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Carrè e filetto disossati di agnello sambucano profumati al rosmarino

Per farci un’idea dello showcooking con l’Agnello Sambucano di venerdì 18 alle 18 presso Bottega Gastronomica, l’ultima puntata di Chiacchiere in bottega, leggiamo questa deliziosa ricetta.

Ingredienti (per 4 persone)Foto controfiletto

3 pezzi di carrè di agnello sambucano con filetto
2/3 rametti di rosmarino
olio extra vergine di oliva q.b
un bicchierino di cognac
una noce di burro
un cucchiaio di fondo bruno o di salsa d’arrosto(facoltativo)
sale in scaglie

Procedimento

Iniziare disossando il carrè e il filetto in modo da ottenere due pezzi interi di carne. Una volta disossati, mettere a marinare per almeno 24 ore i carrè e i filetti con olio extra vergine di oliva e rosmarino. Per questa operazione l’ideale sarebbe utilizzare dei sacchetti sottovuoto, in modo tale da lasciare la carne con olio e rosmarino a macerare senza ossigeno; in alternativa, è possibile disporre il tutto in un recipiente stretto e alto, facendo attenzione che l’olio ricopra completamente la carne, e chiudendo il recipiente con della pellicola alimentare che tocchi l’olio per non far passare l’ ossigeno. Dopo un giorno di marinatura, procedere con la cottura.

Preriscaldare una padella con due abbondanti cucchiai di olio extra vergine di oliva; quando l’olio è ben caldorosolare la carne precedentemente macerata da tutti e due i lati a fuoco medio, per 3-4 minuti. Date le caratteristiche dell’agnello Sambucano, dalla consistenza tenera e dal sapore particolarmente delicato, il piatto è adatto ad essere servito al sangue; per ottenere una maggiore cottura, si consiglia di allungare i tempi della rosolatura in padella abbassando leggermente il fuoco.

A questo punto, fiammeggiare la carne con un bicchierino di cognac e, quando la fiamma si è spenta, togliere la carne facendo attenzione a porla in un luogo caldo (per esempio in forno, o vicino ai fornelli) in modo che non si raffreddi, continuare la cottura per ridurre la salsa aggiungendo una noce di burro e, volendo un cucchiaino di fondo bruno o di sugo d’arrosto per esaltare il sapore (facoltativo).

Ridotta la salsa, tagliare la carne a fettine sottili di 1/2 cm circa, disponendole poi su un piatto leggermente caldo. Condire con un po’ di sale in scaglie, olio extra vergine di oliva, e aggiungere la riduzione di salsa. Servire caldo accompagnato da un’insalata fresca o da un purè di patate.

Sformatino di ortiche con fonduta di Toma di capra e croccante di Miassa

IMG_8953Preparate le papille alla serata di Chiacchiere in bottega dell’11 aprile con La Cascinassa con questa ricetta unica e saporita.

Ingredienti per 4 persone

Sformatino
200gr ortiche
150ml besciamella con latte di capra
1 uovo
sale e pepe qb
(farina e burro per imburrare stampini)

Fonduta

200gr di toma di capra
100ml panna

Croccante di Miassa

Farina da Miasse
acqua
un uovo
sale
olio

Preparazione

Mondare e lessare le ortiche, frullarle e lasciarle raffreddare. Preparare la besciamella portando a bollore 150ml di latte e a parte soffriggere 15 gr burro con 15 gr di farina, versare il latte sopra e mescolare fino al raggiungimento di una consistenza cremosa, aggiungere sale, pepe e noce moscata. Mescolare la besciamella ottenuta con le ortiche frullate e l’uovo, salare e pepare a piacere.
Preparare gli stampini (classici da Muffin) imburrarli ed infarinarli; versare il composto con circa 2/3 del contenuto, infornarli a 180 gradi per 20 minuti a bagno maria.
Per la fonduta, tagliare a cubetti piccoli la toma e metterla in un pentolino con la panna finchè raggiungerà una consistenza cremosa. Togliere dal fuoco e servire tiepida sugli sformatini

Per il croccante di Miassa: in una ciotola versate la farina per Miassa, aggiungere l’uovo e mescolare bene il tutto con un cucchiaio di legno; salate generosamente.
Incorporare l’olio a filo, e la quantità di acqua necessaria a ottenere un impasto elastico e perfettamente omogeneo. Coprire con un canovaccio e far riposare per almeno 30 minuti a temperatura ambiente.
Distribuire sugli appositi ferri (in alternativa in una padellina antiaderente) per miasse uno strato sottile di impasto e cuocere poi su fuoco vivace, ottenendo una cialda croccante e ben dorata.

Showcooking con Azienda Agricola La Cascinassa l’11 aprile alle 18

Logo La Cascinassa Eccoci arrivati al penultimo appuntamento con Chiacchiere in Bottega la nostra serie di showcooking golosi presso Bottega Gastronomica.

Venerdì 11 aprile alle 18 è il turno di Azienda Agricola “La Cascinassa” con la quale degusteremo i loro prodotti e assaggeremo uno sformatino di ortiche con fonduta di toma di capra e croccante di Miassa.Capretta

Sita nell’anfiteatro morenico di Ivrea, “La Cascinassa”, alleva da anni capre da latte, suini e bovini di razza piemontese. L’azienda nasce dalla passione di due bambini che fin da piccoli hanno imparato ad amare la campagna, seguendo i loro nonni nelle attività di una piccola fattoria. L’azienda conta inoltre coltivazioni da pieno campo reimpiegate per l’alimentazione degli animali.
Da alcuni anni allevano una trentina di capre e dal loro latte producono ottimi formaggi: tomini freschi, ricotta, toma, stracchino, salignun e altre specialità.

Come sempre la partecipazione allo showcooking è gratuita previa prenotazione a conservatoria@cucinemediterranee.net

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Millefoglie al formaggio di capra e crudité di carciofi

Logo SAMAIn vista dello showcooking di venerdì 4 aprile alle 18 presso presso Bottega Gastronomica con Azienda Agricola SAMA, ecco una golosa ricetta con il loro NoccioOlio.

Ingredienti per 4 persone:

12 dischi di pasta sfoglia di 6\7 cm di diametro
300 gr di formaggio di capra fresco
100 gr di panna fresca
70 gr di Nocciocialda tostata e tritata
60 gr di olio di nocciole crudo
2 carciofi spinosi
80 gr di formaggio di capra stagionato
Olio di nocciole tostate
Sale e pepe nero

Preparazione:

Con il coppa pasta ricavare i dischi di pasta sfoglia da un quadro precedentemente cotto in forno con una leggera spennellata d’uovo.
In una ciotola, fare una crema col formaggio di capra fresco, la panna, la Nocciocialda, l’olio di nocciola crudo, sale e pepe. Con un sac à poche a punta rigata farcire i dischi di pasta sfoglia formando così il millefoglie.
Mondare e lavare i carciofi in acqua acidulata, affettarli sottili e condirli con sale, pepe, olio di nocciole tostate e caprino stagionato a lamelle. Comporre il piatto e servire.

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Tagliatelle di Barbarià con olio extravergine e parmigiano

Prepariamoci al terzo appuntamento del 7 marzo alle ore 18 con Chiacchiere in Bottega presso Bottega Gastronomica. Stavolta è il turno di Pastificio Antilia che proporrà uno showcooking deve le tagliatelle sono le protagoniste.Logo

Ingredienti per 4 persone

400 g tagliatelle al Barbarià
100 g di parmigiano
Olio extravergine di oliva
Sale q.b.
Pepe (facoltativo)

Preparazione

Portare adebollizione una pentola d’acqua salata. Gettare le tagliatelle e cuocerle per 6 minuti. Scolare la pasta e condirla immediatamente a crudo con olio extravergine di oliva. Spolverare con parmigiano. Buon appetito!

Showcooking con Pastifico Antilia il 7 marzo alle 18

LogoTerzo appuntamento con Chiacchiere in Bottega presso Bottega Gastronomica per venerdì 07 marzo alle 18. Questa volta gusteremo i prodotti di Pastificio Antilia di Busca (Cn). La loro pasta da grano biologico è la regina indiscussa di questo showcooking.Immagine05

Una realtà molto giovane, nata nel maggio 2013, da Fausto Pignatta e Marco Risso che hanno deciso di presentare al mercato un prodotto artigianale e biologico. Infatti tutti gli ingredienti utilizzati sono certificati e provengono da agricoltura e allevamenti biologici. Il laboratorio del pastificio è dotato di un impianto fotovoltaico che fornisce l’energia necessaria alla produzione della pasta.
Il Pastificio Antilia ha ottenuto nel dicembre 2013 la certificazione biologica dall’ente CCPB.

Il Pastificio Antilia sceglie con cura le materie prime per la produzione della pasta, il grano duro da mulini italiani che garantiscono la filiera biologica e le uova da allevamenti biologici. Per la linea integrale il Pastificio Antilia utilizza la farina biologica di Barbarià®, coltivato nella zona di Caraglio (Cn). Barbarià®, il cui nome deriva da “imbarbarito,imbastardito” era un’antica tecnica che prevedeva la semina autunnale di una miscela composta da semi di grano e segale. Si trattava di un metodo che consentiva alle popolazioni montane e pedemontane di ottenere una farina più digeribile di quella che veniva prodotta con la sola segale. Oggi il Barbarià® rappresenta un progetto che prevede l’impiego e la rievocazione di antiche coltivazioni tradizionali, un tempo presenti nei nostri territori e ora purtroppo cadute, con i loro sapori, nell’oblio.

Lo staff di Pastificio Antilia, con Marco Risso e Fausto Pignatta, cucina davanti ai vostri occhi un prelibato piatto: tagliatelle di Barbarià® con olio extravergine e parmigiano e fusilli di Barbarià® in bagna grisa rivisitata.

La partecipazione allo show-cooking è gratuita. Vista la capienza limitata occorre obbligatoriamente prenotarsi al seguente indirizzo email: conservatoria@cucinemediterranee.net

FusilliB   Maccheroni TagliatelleB

Locandina-Fattoria_Aglio

 La locandina dell’evento del 07/03

Zuppa di lenticchia tradizionale della Valle Grana e Aglio di Caraglio

In vista dello showcooking presso Bottega Gastronomica con Fattoria dell’aglio, all’interno della nostra rassegna Chiacchiere in Bottega vi proponiamo una deliziosa zuppa tradizionale che verrà cucinata dallo chef Michele Chipale durante la serata del 28/02.

Ingredienti

500 g lenticchia tradizionale della Valle Grana
180 g aglio di Caraglio
0,15 l olio extravergine di oliva
0,5/0,8 l brodo animale
Sale q.b.

Preparazione

Ammollare le lenticchie per circa 12 ore in acqua fredda. Tritare 80 g di aglio di Caraglio e preparare il brodo di carne con sedano, carote, cipolle e alcune ossa. Il brodo va fatto bollire per circa 1 ora.
Soffriggere 100 g di aglio con una parte dell’olio extravergine, aggiungere le lenticchie precedentemente scolate e bagnare con 2 o 3 mestoli di brodo coprendole.
asciar cuocere circa 1 ora e servire la zuppa con alcune scaglie di aglio di Caraglio e poche gocce di olio.

Inaugura la Bottega Gastronomica il 16 gennaio

foto_Bottega Gastronomica_1Giovedì 16 gennaio alle ore 19 inaugura la Bottega Gastronomica in Piazza della Repubblica 14/B, gestita dal bolognese Giacomo Tabellini con la proiezione del documentario Senza Trucco, le donne del vino naturale della torinese Giulia Graglia.

La Bottega Gastronomica è realizzata all’interno del programma Housing dalla Compagnia San Paolo, la Bottega Gastronomica si dedica alla sapienza del cibo e alla tradizione dello street food, il “cibo da strada”, che più di altri riesce a riassumere e tradurre culture e tradizioni di popoli diversi. Un luogo dove si può degustare ciò che è stato appena cotto nella cucina con vista sulla piazza, o comprare take away (le pietanze infatti possono essere recapitate a domicilio a portata di click sul sito www.bottegaportapila.it).

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Noi di Conservatoria alle novità che nascono sul territorio di Porta Palazzo e non poteva sfuggirci questa bella realtà che con quale abbiamo progettato unciclo d’incontri, Chiacchiere in Bottega, che porterà giovani produttori piemontesi alla Bottega. Degustazioni guidate, show cooking e aperitivi tematici permetteranno di assaggiare prodotti agroalimentari spesso poco noti. Inoltre, i produttori proposti dalla Conservatoria saranno adottati da alcuni dei più interessanti food blogger piemontesi e i loro racconti, le storie di vita e le buone pratiche confluiranno in un ebook scritto a più mani, edito da Zandegù. Saranno inoltre realizzate di cene tematiche coinvolgendo i residenti storici di Porta Palazzo, dal mercato del pesce a quello delle spezie, e un ciclo di incontri per scoprire le osterie d’Italia, un confronto di usi e costumi con le altre regioni.

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Maggiori info le trovate qui, scaricando il comunicato stampa dell’evento.

 

Bottega Gastronomica

Piazza della Repubblica 14/B, 10152 Torino
Tel +39 011 5211967
bottegaio@bottegaportapila.it
www.bottegaportapila.it

Martedì – Domenica: 9.00 – 15.00; 17.00 – 21.00 / Chiuso il Lunedì
Segui la Bottega Gastronomica su Facebook > www.facebook.com/Bottegaportapila