Pubblicazioni e ricerche

GEMME DEL GUSTO

KINDLE_gemmeGEM – Giovani Eccellenze al Mercato è un progetto ideato da Conservatoria e finanziato da CRT per la promozione dei prodotti del territorio sui mercati locali. Dopo una prima fase che si è caratterizzata con 8 showcooking e che ha visto avvicendarsi ai fornelli altrettanti produttori di pregio locali presso il ristorante Bottega Gastronomica, è stato pubblicato in ebook Gemme del gusto. Giovani produttori piemontesi d’eccellenza si confessano edito da Zandegù, editore digitale di Torino. Il libro è disponibile su tutti i principali store online (come Amazon, iTunes Store, Ultima Books, ecc) e contiene le storie di queste 8 coraggiose realtà imprenditoriali. Gli autori sono i food blogger: Anna Buganè di Cucina precaria, Mariachiara Montera di The Chef is on the Table, Sandra Salerno di Un tocco di zenzero e Sara Tescari e Paolo Arcuno di Fico e uva che hanno virtualmente adottato i produttori in un virtuoso incontro tra digitale e artigianale.

REPORT ON THE STATUS OF CENTRAL EUROPE MARKETS

CENTRAL MARKETS PROJECT

La Conservatoria delle Cucine Mediterranee, all’interno del progetto CENTRAL MARKETS, ha condotto un’analisi sulle realtà mercatali delle città/regioni partner del progetto presente nello studio Report on the Status of Central Europe Markets. Il report è diviso in due parti: la prima contiene uno studio comparato delle leggi e delle politiche nazionali ed europee maggiormente rilevanti per i mercati dei territori partner del progetto, la seconda contiene un report dell’attività di mappatura dei mercati delle città partner, un’analisi del sistema di governance dei mercati e i principali risultati delle analisi SWOT sul sistema-mercato che ogni partner ha analizzato con il coinvolgimento degli stakeholders del proprio territorio.

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PER UNA POLITICA REGIONALE DEI MERCATI

Tenere banco in PiemonteLa Conservatoria ha realizzato per l’Assessorato al Commercio della Regione Piemonte un’approfondita ricerca, durata due anni, sulla situazione di un campione significativo di mercati ambulanti piemontesi, su tutte le province, attraverso visite sul campo, realizzazione di tavoli tecnici con esperti, focus group con operatori mercatali e altre attività. Ne è emersa una fotografia dello stato attuale dei mercati, con approfondimenti su alcuni temi chiave: l’adeguatezza degli orari di inizio e fine del mercato alle esigenze dei consumatori; la localizzazione degli stessi e il layout interno; le relazioni tra colleghi e la capacità di collaborare; la competenza degli operatori e le esigenze formative; il rapporto con le istituzioni e con l’utenza; il concetto di regia del mercato.

Gli esiti finali della ricerca, raccolti in una pubblicazione dal titolo Tenere banco in Piemonte sono stati presentati in occasione del convegno organizzato dall’Assessorato e dalla stessa Conservatoria, dal titolo Le politiche per i mercati ambulanti – Esperienze regionali e confronti internazionali tenutosi al Centro Congressi Lingotto il 1 febbraio 2010. La metodologia di questo lavoro è servita per un ulteriore approfondimento sui mercati della VII circoscrizione del Comune di Torino, conclusasi nella seconda metà del 2010.

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LUCE SU PORTA PALAZZO. IL MERCATO CHE NON SI SPEGNE MAI

luce-su-porta-palazzo-il-mercato-che-non-si-spegne-mai-copertinaPorta Palazzo, il più grande mercato all’aperto d’Europa, è l’oggetto di analisi di questa ricerca prevista dal progetto Medemporion. Partendo da questa realtà, paradigmatica nel contesto del commercio ambulante di tutta l’area euromediterranea, la Conservatoria ha affrontato i temi più delicati e spinosi del suo funzionamento: la presenza di prodotti locali e tipici, i canali distributivi, la composizione della clientela, la convivenza tra vecchi e nuovi operatori e altro ancora. La ricerca si compone di due parti: un’approfondimento sulla componente alimentare del mercato di Porta Palazzo nella città di Torino, che con circa 1000 banchi, tra l’alimentare e il non-alimentare, è il più grande mercato all’aperto d’Europa; e una mappatura di alcuni importanti mercati dell’area mediterranea-europea, in particolare di dodici città europee dell’area MED di Italia, Francia, Spagna e Portogallo, inclusi i partner di progetto Genova, Marsiglia e Barcellona.

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LUCE SU PORTA PALAZZO – Seconda edizione ampliata

copertina defSi tratta di una continuazione della ricerca Luce su Porta Palazzo: Il mercato che non si spegne mai che apporta ulteriori approfondimenti e soprattutto crea una panoramica completa della realtà di questo importante mercato. La prima ricerca, inclusa nel progetto Medemporion, aveva avuto come focus il settore alimentare del mercato mentre il “non-food” era stato trattato solo in maniera marginale. Pertanto la Conservatoria ha realizzato ulteriori interviste ai commercianti dell’extra-alimentare e ha sentito un campione di 300 consumatori del mercato. Grazie ai dati ottenuti è stato possibile avere una stima del peso economico di Porta Palazzo per la città di Torino. Un’analisi quantitativa delle autorizzazioni alla vendita su Piazza della Repubblica ha permesso di dar conto dei cambiamenti che questo mercato sta attraversando.

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LA MONTAGNA INSEGNA, SAPERI E SAPORI DELLE VALLATE ALPINE

copertina_montagna_insegnaUn’ampia e inedita ricerca multidisciplinare su alcune vallate alpine italiane e francesi, che ha coinvolto studiosi e ricercatori di entrambi i Paesi, che indaga sulle ricette, i cibi della tradizione, i saperi femminili, la trasmissione fra le generazioni, le interruzioni, le rotture, le forme di costruzione delle identità, i prodotti tipici, le filiere, la riproposizione di prodotti e coltivazioni abbandonate e ora ripristinate in picocle aree, modi di dire, proverbi, in un costante rapporto tra memoria e storia.
La mobilità geografica degli abitanti ha modificato il patrimonio culinario e i modi di cucinare, introdotto nuovi prodotti e differenti elaborazioni dei piatti. Scambi, intrecci, prestiti, contaminazioni, caratterizzano tali vallate, facendo emergere una montagna in movimento, varietà, aperture, identità in mutamento, modificatesi nel tempo e attraverso processi di storicizzazione.
Il libro vuole essere la valorizzazione, restituzione e rivisitazione di antiche ricette, proposte in forme e varianti capaci di rispettare la tradizione ma anche di dialogare con l’oggi, con le giovani generazioni, con le donne e gli uomini che vorranno consapevolmente conoscere, proporre e mangiare quei piatti, scrigni di ricchezze e storie, patrimonio di una rinnovata dimensione narrativa e culturale delle vallate alpine, che la ricerca ha riportato alla luce, riproposto e valorizzato.

LE TERRE OCCITANE

Schermata 2013-07-18 alle 13.11.13Realizzato in collaborazione con il Balonè, e in occasione della manifestazione dell’11 luglio 2013, Le terre occitane è un ricettario dedicato proprio alle preparazioni tipiche della tradizione occitana. Dalle ravioles, ai crosetes, passando per caiettes e agnello. All’interno della pubblicazione, inoltre, si trovano anche curiosità e molte informazioni sulle valli occitane, sia storiche che geografiche, oltre a una scheda sul Balon di Torino.

Il ricettario è disponibile per il download in pdf. Potete scaricalo gratuitamente qui.